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DE VITA NOVA
 di Dante Alighieri


ISBN: 978-88-941169-0-8
pubblicato il 01/09/2015
220 pagine
prezzo di copertina €.16,50
sconto 50,00%
prezzo scontato €.8,25

 peso: 340gr.

 immediatamente disponibile

sinossi
Prefazione a cura di Maria Antonietta Pinna.
Ricerche a cura di Cristina Manzardo

A proposito del De Vita Nova (nota introduttiva)
Il volume, oltre all’intera “Vita nova”, raccoglie la maggior parte delle rime scritte dal sommo poeta, facendo scoprire – implicitamente – un modus vivendi proprio degli anni del Rinascimento, quando le contese e la corrispondenza tra gente di cultura si materializzavano in versi. Così il lettore avrà la possibilità di gustare alcuni dei più bei sonetti di Dante (Guido i’ vorrei per citarne uno) non come momenti di poesia astratta, ma inseriti nel giusto contesto di uno scambio epistolare tra “poeti”.
La pubblicazione è arricchita dalla prefazione di Maria Antonietta Pinna, la quale induce a una lettura meno banale delle cosiddette rime d’amore, introducendoci alla conoscenza su chi fossero - o meglio chi si suppone che fossero - i Fedeli d'Amore.
La lettura del testo dantesco rimanda continuamente a simboli iniziatici, che fanno pensare ad un doppio registro, letterario-poetico e iniziatico-esoterico, per pochi. De Vita nova, il titolo stesso allude ad un nuovo percorso, tema ricorrente nelle religioni misteriche, nella massoneria e in tutte le filosofie esoteriche. La donna schermo è l'espediente per celare ai profani verità oscure, deviando la vista verso mete soltanto apparenti. Scrive nel capitolo XIV: “questo dubbio è impossibile a solvere a chi non fosse in simile grado fedele d’Amore; e a coloro che vi sono è manifesto ciò che solverebbe le dubitose parole”. Soltanto gli iniziati possono comprendere il senso oscuro di certe parole. Si interagisce alla maniera medioevale e platonica, ossia tramite un linguaggio che gli interlocutori sanno decifrare, mediante una minima indicazione, mentre gli altri comuni mortali, pensano di aver capito, ma non sanno cosa si celi veramente dietro la comunicazione scritta di sogni, visioni e allegorie.
Dante Alighieri