email: 
 password:   
email:
388.339 
home libreria l'agenda letteraria notizie blog contatti


27/11/2016
Erika Petrossi al contest letterario Santander

13/11/2016
TIBBS & TIBBS

21/10/2016
Machiavelli, LE HISTORIE FIORENTINE

30/09/2016
L'estinzione dell'atomo pensante

21/09/2016
Novità editoriale

26/04/2016
Presentato in Danimarca "Crowded airports..." di Pablo Paolo Peretti

01/04/2016
La rivoluzione comincia dalla poesia

18/03/2016
Intervista alla scrittrice Erika Petrossi

13/02/2016
Il teatro Quirinetta, salotto culturale romano

03/02/2016
Cosimo Dino-Guida presenta White Blood a Roma

18/12/2015
Cosimo Dino Guida, tra teatro e letteratura

18/12/2015
Lo scrittore-editore Cosimo Dino-Guida, tra Mariangela Melato e Nettarget Editore



notizia precedente

notizia successiva



2 - 18/12/2015
Cosimo Dino Guida, tra teatro e letteratura

Parla l'eretico scrittore, drammaturgo, poeta e narratore, giornalista e anche editore controculturale.

La nostra intervista esclusiva per Blasting News a Cosimo Dino Guida, già protagonista a suo tempo nel teatro italiano con il "Teatro della Comunità" di Giancarlo Sepe (e la stessa Mariangela Melato), redattore a suo tempo de Il Giornale di Napoli, curatore della collana geopolitica e culturale Sud Europeo, poi poeta, scrittore e autore (tra i diversi lavori) di "La meridiana sull’anima" per le Edizioni del Delfino – Napoli e recentemente, con la sua innovativa casa editrice di White Blood e la ristampa aggiornata della commedia Monica e Monique, (vedi wikipedia e facebook autore-editore, tra gli autori e per NETtarge gli scrittori di fama sperimentale Mary Blindflowers e Fremmy).

Su Mariangela Melato
Cosimo, più nello specifico, incontri anche con figure storiche quali Mariangela Melato, un approfondimento?
Come ho detto, conobbi, per una serie di coincidenze Giancarlo Sepe, al “Teatro della Comunità”, mentre si stava rappresentando un suo lavoro (Pick Pocket). In quel periodo, lavoravo come account e copywriter per una agenzia di pubblicità e mi fu affidato la cura della immagine della nuova produzione della Comunità; in quel periodo Sepe stava allestendo “Vestire gli ignudi” di Pirandello e Mariangelo Melato ne era la protagonista, unitamente a Luigi Diberti, Renato Scarpa, Carlo Colombo, Daniele Griggio e Stefania Bifano. Cominciai a frequentare assiduamente la compagnia durante le prove. Li seguii per la prima in Umbria, e vissi con loro quasi tutto il periodo delle rappresentazioni a Milano.
Mariangela era una “primadonna” nel vero senso della parola. Era capace di far sentire chiunque a proprio agio, era puntigliosa e meticolosa nel lavoro, era di esempio per tutta la Compagnia, era simpatica, amabile, ironica e autoironica. Era una diva senza essere diva. Ho pianto la sua scomparsa, come si piange per una sorella, perché – ancora oggi – se scrivo qualcosa per il teatro, ho lei, i suoi timbri, i suoi movimenti, negli occhi e nella mente.

La casa editrice NETtarget
Cosimo, recentemente anche editore "controculturale", una scommessa quasi d'avanguardia?
Fare l’editore oggi in Italia? Non è una scommessa, è pura follia. Una follia che può essere concessa solo a chi – come me – non ha nulla di concreto da chiedere alla vita. A 63 anni ci sono poche cose materiali da concretizzare, ma si può dedicare quello che resta da vivere a cercare di vedere realizzati i propri sogni. Il mio è un bisogno fisico dettato dalla incapacità di essere inattivo, dalla voglia di combattere un mondo di ignoranza dilagante, dalla determinazione a sostenere che la prima cura ai grandi mali sociali va trovata nel miglioramento delle masse, partendo dal basso, promuovendo la cultura e – conseguentemente - la lettura. E’ mia convinzione che un individuo colto è un individuo conscio delle proprie potenzialità e della propria forza, capace di affermare se stesso sfruttando tutta la libertà che gli può essere concessa. Una società di gente colta è una società che scoraggia il clientelismo, il servilismo, la corruzione e conseguentemente una società che ha la forza di emarginare ogni forma di criminalità organizzata. Da qualche parte bisogna cominciare, e io cercherò di dare il mio contributo.



Stiamo parlando di...
Cosimo
Dino-Guida
Nato in provincia di Napoli il 26 agosto 1952, ha studiato ingegneria al Politecnico di Napoli e Informatica a Pisa.
Ha unito la passione per la scrittura e per le arti a diverse esperienze professionali nel campo della pubblicità, della programmazione di sistemi di sicurezza e controllo informatizzati, della gestione di aziende a struttura complessa, impegnandosi anche nella politica, confermando la sua convinzione nelle ideologie liberali basate sullo sviluppo culturale.
Giornalista per il Giornale di Napoli, direttore della rivista I quaderni di Sudeuropeo e curatore della collana di saggi economico-politici Sudeuropeo, ha esordito come autore di Poesie e Saggi nel 1987 con la silloge La meridiana sull’anima dedicandosi poi quasi esclusivamente alla scrittura per il genere teatrale.
Nel 1991 ha esordito come regista in teatro di una sua composizione (L’attrice e il pianoforte) riscuotendo grande successo di critica e pubblico.

le pubblicazioni di NETTarg Editore
sono distribuite da

home condizioni generali di vendita diritto di recesso servizi per gli autori contratti editoriali contatti